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I blasoni delle famiglie toscane nella Raccolta Ceramelli Papiani

Piero Marchi

in nn. 1-2/2010
Dopo tre anni dalla prima versione, realizzata nel 2006 dalla ditta Softeam Ware e premiata nel 2007 dal Centro Studi Araldici come migliore sito web di argomento araldico, è ora possibile consultare nel sito dell’Archivio di Stato di Firenze (www.archiviodistato.firenze.it) la nuova versione della banca dati I blasoni delle famiglie toscane nella Raccolta Ceramelli Papiani; la realizzazione tecnica è opera del Consorzio Forma di Pisa, sotto la direzione scientifica di Piero Marchi, per quanto attiene il lavoro archivistico e araldico, Francesca Klein e Simone Sartini per gli aspetti tecnici della digitalizzazione e dell’inserimento nel web. La Raccolta Ceramelli Papiani, costituita nel corso di molti anni dall’araldista Enrico Ceramelli Papiani (1896-1976), è un fondo conservato nell'Archivio di Stato di Firenze e composto da quasi 8000 fascicoli, intestati a famiglie toscane di antica origine, che forniscono notizie genealogiche e araldiche tratte da fonti archivistiche conservate nell'Archivio fiorentino o in altri istituti archivistici o in biblioteche della regione.Il progetto consiste nella proposta della banca dati delle schede descrittive dei blasoni delle famiglie toscane contenuti nella Raccolta, associando alla schedatura le immagini digitalizzate delle armi gentilizie tratte da vari fondi archivistici dell'Archivio di Stato di Firenze e di altri Archivi toscani.
La schedatura, completa per tutti i campi, sarà oggetto di integrazioni per quanto riguarda le informazioni contenute nel campo "Note"; le immagini digitalizzate dei blasoni sono in corso di incrementazione. Pertanto il progetto può intendersi come un lavoro in progress, destinato a fornire un sempre maggior numero di informazioni.
La pubblicazione della banca dati è corredata di informazioni sul fondo archivistico e sul soggetto produttore, redatte in conformità con gli standard ISAD e ISAAR; di una maschera di ricerca opportunamente studiata per agevolare la consultazione e da un dizionario di termini araldici corredato delle immagini esplicative.

Fondazione Ansaldo