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Tesori delle campagne laziali in mostra
Nel corso dell’anno 2010 l’Archivio di Stato di Frosinone ha realizzato per la XII Settimana della Cultura la mostra: "Le Mura Pelasgiche: insediamenti in opera poligonale nel Lazio Meridionale". L'opera poligonale si ritiene che conobbe il suo massimo splendore in Italia tra il 1330 e il 1200 a.C., in un territorio compreso tra il fiume Liri e il Tevere, tra la catena Appenninica e la costa laziale. I romani non conoscevano la tecnica delle mura poligonali ed edificarono, infatti, tutte le mura in "pietra quadrata". L'opera poligonale, detta anche ciclopica, pelasgica, tirinzia, è formata da grossi blocchi di pietra sovrapposti senza malta, semplicemente incastrati gli uni agli altri. Nella provincia di Frosinone le tracce di questi insediamenti sono particolarmente numerose e di notevole importanza per la grandezza dei ritrovamenti e per la tecnica costruttiva.
Sempre nel 2010, verrà edito il catalogo della mostra dal titolo “Paesaggio agrario, colture e allevamento nella Campagna Pontificia tra Ottocento e Novecento”, allestita per la Giornata Mondiale dell’Alimentazione del 2008. L’obiettivo della mostra è stato quello di ricostruire l’ecosistema che aveva come base la fertilità del suolo, la protezione e conservazione delle risorse naturali, per indurre una riflessione su questioni, quali l’alterazione del clima, la produzione di quantità crescenti di rifiuti e di inquinamento che possono compromettere la stessa sopravvivenza del genere umano. |
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