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Ordinamento ed inventariazione dell’archivio della Casa di cura “Casalsole” di Città di Castello

Francesca Ciacci

in n. 3/2010
Nel mese di dicembre 2009 è iniziato il riordinamento dell’archivio della soppressa Casa di cura “Casalsole” di Città di Castello (PG). Si trattava di un sanatorio privato, per la cura dei pazienti affetti da tubercolosi, aperto nei primi mesi del 1932 dal dott. Giuseppe Moscioni e dalla moglie Ginevra Manciati. La struttura cessò di funzionare nel 1973. Da allora la documentazione è sempre rimasta in loco, ma in completo stato di abbandono. Nel 2004 la Soprintendenza archivistica è stata contattata dal Comune di Città di Castello, che, essendo proprietario dell’immobile e dovendo procedere alla sua alienazione, ha rinvenuto la documentazione, purtroppo in parte compromessa da infiltrazioni d’acqua. Si è prontamente provveduto, prima trasferendo e bonificando le carte, poi riordinandole, grazie al finanziamento, da parte della Direzione generale per gli archivi, del progetto redatto dalla Soprintendenza
I lavori, conclusi nel giugno del 2010, sono stati svolti da Claudia Carini e da Lorenzo Arcaleni, archivisti liberi professioninsti, con il coordinamento scientifico di Francesca Ciacci, della Soprintendenza archivistica. L’archivio è costituito da 98 pezzi, 77 buste e 21 registri, con documentazione dal 1932 al 1973. Dell’inventario si conserva sia la versione in Sesamo che in Microsoft Word.

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