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I 150 anni dell’Unità d’Italia all’Archivio di Stato di Trento
![]() L’Archivio di Stato di Trento partecipa alle celebrazioni per l’Unità con proprie iniziative, conscio di trovarsi in una condizione particolarissima rispetto alle altre realtà italiane. Nel Trentino la prolungata vicenda risorgimentale terminò soltanto nel 1918 e ciò nonostante episodi significativi, che videro Trento spiccare nel contesto delle rivendicazioni contro l’amministrazione asburgica.
Ed è forse proprio per questo che la terra trentina diede all’Italia, alfine, il più grande statista che il Paese può vantare di fronte all’Europa, Alcide De Gasperi. Le iniziative dell’Archivio si concentrano in due proposte. Quella prossima viene a cadere in aprile, durante la Settimana della cultura. L’Istituto propone una conversazione di due ricercatori, Bruno Santoni e Michele Toss, che presenteranno gli esiti delle loro ricerche sui fatti risorgimentali in regione.
Il titolo è “Viva l’Italia una. Il risorgimento invisibile in Trentino”. L’incontro si terra martedì 12 aprile 2011 in Archivio di Stato.
A metà settembre sarà allestita in istituto una mostra, che trae lo spunto dai controlli di polizia sul movimento d’opinione trentino negli anni della terza guerra d’indipendenza. Il titolo è “Dietro le linee asburgiche. L’aspirazione dei Trentini all’unità nazionale nei documenti dell’Archivio di Stato”. Resterà aperta fino a metà dicembre 2011 e sarà accompagnata da iniziative di recita e drammatizzazione di canzoni e poesie risorgimentali. |
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