|
Tutela e valorizzazione
Sezioni
Attualità Primo piano Normativa Politica e professione Tutela e valorizzazione Acquisti Formazione e aggiornamento Progetti europei Progetti internazionali Digitale e dintorni Edilizia Notizie da Estero Consiglio internazionale degli archivi Spazio libri Interviste Viaggi archivistici e non Scambio di ospitalità Calendario Archiexpò
Numeri precedenti
n. 2/2011 n. 1/2011 n. 3/2010 nn. 1-2/2010 n. 3/2009 nn. 1-2/2009 n. 3/2008 nn. 1-2/2008 n. 1/2007 nn. 2-3/2007 nn. 2-3/2006 n. 1/2006
Web Agency
|
Il testamento del pittore Gerolamo Romanino
Il 30 novembre 2010 l'Archivio di Stato di Brescia, in collaborazione con la Fondazione Casa di Dio, ha organizzato nelle splendide sale di Palazzo Averoldi in Brescia l'esposizione del testamento del famoso pittore bresciano cinquecentesco Gerolamo Romanino; testamento ritrovato l 'estate scorsa nell'archivio antico del Pio luogo Casa di Dio: archivio depositato presso questo Istituto in cui è in corso il riordino e la catalogazione. A corollario dell'esposizione si è tenuta una giornata di studio alla quale sono intervenuti la prof.ssa Mina Gregori, che ha egregiamente tratteggiato l'indole anticlassica di Romanino, il prof. Alessandro Nova che ha presentato alcune opere inedite del pittore, il prof. Giuseppe Fusari che ha parlato del rapporto Romanino - Moretto e Giuseppe Merlo, scopritore del documento, che ha parlato dell'importanza del testamento sia per fissare, con maggior certezza, la data di morte dell'artista, sia per la ricostruzione dell'attività della bottega di Romanino.
Al convegno oltre a numerose autorità cittadine è intervenuta Caterina Bon, Direttore Regionale dei Beni Culturali, che ha rimarcato l'importanza degli archivi di Stato e della documentazione in essi contenuti: documentazione che riserva ancora sorprendenti sorprese, come dimostra il ritrovato testamento.
|
|