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Una mostra sui moti risorgimentali all’Archivio di Stato di Frosinone
Viviana Fontana |
in n. 1/2011 |
La mostra 150 anni dell’Unità d’Italia: dai moti risorgimentali alla decadenza del potere temporale dei Papi in corso all’Archivio di Stato di Frosinone, ricostruisce, attraverso i documenti, il tentativo insurrezionale ad opera dei fratelli Nicola, Giacomo e Domenico Ricciotti, affiliati alla Carboneria, sventato in Frosinone, nella notte tra il 10 e l’11 gennaio 1821. Nicola morirà fucilato dai Borbonici nel 1844 assieme ai fratelli Bandiera ed altri compagni, nel Vallone di Rovito, in occasione della spedizione in Calabria, ordinata da Mazzini per preparare i moti insurrezionali. Giuseppe Garibaldi, in onore del martire frosinate del Risorgimento, apporrà il nome Ricciotti al suo quarto figlio.
La Mostra illustra, inoltre, le vicende legate alla nascita della Repubblica Romana, il passaggio delle truppe garibaldine e il soggiorno di Garibaldi ad Anagni; darà conto delle speranze suscitate nel territorio a seguito della conquista del Regno Borbonico, del fenomeno del Grande Brigantaggio fra reazione e rivoluzione e degli ultimi bagliori dello Stato Pontificio, che saranno spenti il 20 settembre 1870 dall’irruzione dei Bersaglieri attraverso la breccia di Porta Pia, che decreterà la fine del potere temporale dei Papi.
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