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Laboratorio Piemonte. L’esperienza MAB - Musei Archivi Biblioteche. Professionisti del patrimonio culturale
![]() MAB è l'acronimo che individua la sede di confronto permanente promossa nel 2010 dalle Sezioni piemontesi e valdostane di ANAI e ICOM (International Council of Museums) e dalla Sezione Piemonte di AIB (Associazione Italiana Biblioteche). MAB intende essere un tavolo di lavoro comune attorno a cui si possa ritrovare chiunque operi nei più diversi contesti che hanno a che fare con la gestione dei patrimoni culturali, indipendentemente dall’appartenenza a una delle tre associazioni promotrici. Obiettivo dell’iniziativa è favorire il confronto di esperienze e la convergenza di metodi e di strategie tra professionisti dei beni culturali, in particolare in un momento in cui l’intensità delle trasformazioni impone la ricerca di nuovi strumenti e di nuove forme di mediazione tra cultura e società.
La convinzione è che i cambiamenti che negli ultimi anni sono intervenuti, soprattutto per l’impatto delle nuove tecnologie e per il ridefinirsi degli scenari economici di riferimento, abbiano inciso in profondità nelle modalità e possibilità di operare di istituzioni come l’archivio, la biblioteca e il museo. Sempre di più, questa situazione caratterizzerà gli scenari futuri, a fronte dell’evidenziarsi di una progressiva inadeguatezza di quadri di riferimento legislativi.
In questo contesto, gli obiettivi di MAB sono indirizzati a fare crescere la capacità di dialogo e di riflessione comune tra operatori, sviluppando la capacità di lavorare alla costruzione di progetti condivisi, aumentando la sensibilità, la conoscenza e le competenza sulle nuove frontiere della elaborazione e valorizzazione di progetti culturali, studiando nuovi percorsi di fund raising.
Due gli incontri pubblici finora svolti, che hanno segnato l’avvio di un percorso che si vuole consolidare nel tempo.
28 maggio 2010: 1975-2010. 35 anni dopo
Un incontro per fare il punto sulla situazione della tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio culturale in Piemonte. Partendo dal tempo della nascita delle Regioni e del Ministero dei Beni culturali, per guardare al futuro, in un momento di crisi e di passaggio di testimone fra due generazioni di professionisti nella gestione e nel trattamento del patrimonio culturale. Un bilancio per individuare luci ed ombre delle politiche pubbliche - statali, regionali, locali - in materia.
4 febbraio 2011: Rompete le righe. Vicinanze e convergenze tra mestieri dei patrimoni culturali
In questa occasione, l'attenzione si è concentra sugli scenari con cui archivi, biblioteche e musei si dovranno confrontare nel prossimo futuro, rispetto a tre ambiti considerati strategici: il rapporto con la società che li circonda, la formazione degli operatori, il quadro normativo necessario ad assicurare - in una prospettiva di convergenza - il loro funzionamento e sviluppo. In un workshop, articolato in 3 gruppi di lavoro interdisciplinari, archivisti, bibliotecari, operatori dei musei e tecnici di istituti culturali hanno approfondito la reciproca conoscenza e ragionato su nuove soluzioni di percorsi comuni.
Oggi si sta lavorando per dare all’esperienza una struttura più stabile, una forma specifica e autonoma, definendone le tappe successive.
Strumento di servizio per favorire il dialogo e la condivisione delle conoscenze e delle informazioni è il sito ufficiale http://www.mab-piemonte.org/, dove sono disponibili i video e i materiali degli incontri svolti.
Per informazioni e per contribuire a sviluppare e diffondere l’iniziativa: info@mab-piemonte.org.
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