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L’archivio privato di Alpinolo Magnini
Gianluca Pistelli |
in n. 3/2011 |
 Nell'ottobre del 2011 è stato dichiarato di interesse storico particolarmente importante l'archivio privato di Alpinolo Magnini (Deruta 1877-1953), insegnante, studioso e ricercatore, che ha avuto un ruolo fondamentale per la rinascita culturale ed artistica della ceramica derutese, che ha rilanciato e divulgato. Dopo il diploma conseguito presso l'Accademia di Belle Arti di Perugia e il perfezionamento ai corsi di arte applicata del Museo Artistico Industriale di Roma, si dedicò all'insegnamento, ottenendo poi a Deruta incarichi prestigiosi come conservatore del Museo di Maioliche, direttore della Scuola di Disegno e direttore tecnico-artistico della Società Anonima Maioliche.
Di rilievo anche l'attività politica, fu infatti podestà del comune di Deruta dal 1927 al 1930. Anche la sua produzione artistica è molto interessante e diversificata: non solo ceramica, ma anche lavori su tela, disegni e acquerelli di soggetti vari, secondo la sua personalità eclettica ed estroversa. Il fondo archivistico, conservato a Perugia e dotato di un elenco di consistenza, comprende anche carte della famiglia, ha estremi che vanno dal 1787 al 1948, ed è costituito, tra documenti singoli e fascicoli, da 147 pezzi, tra i quali disegni e bozzetti, corrispondenza, premi e onorificenze, manoscritti di discorsi, saggi e articoli, progetti, fotografie.
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