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Proposte di ricerca all’Archivio Storico della Provincia Veneta dell’Ordine dei Servi di Maria

a cura di Padre Sergio M. Pachera OSM e Federico Bauce

in n. 3/2011

Presso l’Archivio Storico della Provincia Veneta dell’Ordine dei Servi di Maria si conserva la documentazione prodotta, raccolta e ricevuta dalla Curia fin dagli anni della sua fondazione. L’archivio è ospitato all’interno dell’Istituto Missioni Monte Berico di Vicenza e di recente è stato aperto agli studiosi. La Provincia Veneta, ricostituita dopo le soppressioni nel 1922, ha attualmente la competenza sui conventi italiani della Lombardia (Milano S. Carlo, Rovato, Sotto il Monte), del Veneto (Vicenza Monte Berico e Istituto Missioni, Verona, Venezia S. Elena, Follina, Isola Vicentina), del Trentino e dell’Alto Adige (Arco, Pietralba Weissenstein), del Friuli e della Venezia Giulia (Udine, Trieste), e sulle fondazioni estere dell’India e dell’Africa (Uganda). La presenza dei Servi di Maria in Veneto risale al 1316, con l’accettazione del convento di Venezia, mentre l’origine della Provincia, affidata a frate Francesco di Donato da Siena, viene tradizionalmente fissata al 1325.

. Soppressa una prima volta nel 1476 e risorta con il priore Giovanni Battista Grazzano da Udine nel 1574 dopo la conclusione dell’esperienza legata alla Congregazione dell’Osservanza, la Provincia Veneta conosce una forte crescita nel numero di fraternità alla fine del XVI secolo. Nonostante la chiusura nel 1652, voluta da papa Innocenzo X delle fondazioni minori, nel 1705 può ancora contare su poco meno di una ventina di comunità distribuite tra Veneto, Lombardia e Friuli. Negli anni 1804-1823 si perdono progressivamente le tracce dell’esistenza della Provincia per la seconda volta nella sua storia. Alla fine dell’Ottocento l’unico convento superstite risulta essere quello di Monte Berico, posto sotto la immediata giurisdizione del priore generale. Qui i frati possono rientrare il 26 dicembre del 1835, a seguito del decreto dell’imperatore Ferdinando I d’Austria. Tra la fine del XIX secolo e l’inizio del Novecento si ha un graduale sviluppo delle vocazioni e delle fondazioni venete. Venezia (ex Abbazia della Misericordia, 1896), Isola Vicentina (accettato nel 1899, ma ripreso ad abitare solo nel 1905) e Monte Berico vengono aggregati nel 1902 alla Provincia Piemontese. Un preliminare distacco da quella Provincia si ha nel 1915, con la costituzione di un Rettorato. Nel 1922, infine, viene ricreata per la terza volta ed eretta canonicamente la Provincia Veneta. Pier Francesco Testa, Gioachino Rossetto (del quale è stata aperta nel 1995 la causa di beatificazione), Anacleto Milani e Alfonso Benetti sono i padri, priore, socio e definitori, del nuovo ente. Si ha notizia certa delle difficoltà economiche nel momento di passaggio da Rettorato a Provincia. Fin da subito gli interessi principali riguardano le vocazioni e la formazione, le Missioni e l’espansione attraverso nuovi conventi. A questi impegni corrispondono altrettanti nuclei documentari ben individuabili nell’archivio. Memorie di frati missionari, amministrazione delle comunità, ma anche registri di studentati e cartelle scolastiche (Isola Vicentina, Vicenza, Follina, Udine, Venezia) testimoniano la sentita necessità dalla Provincia di espandersi. Fino ad anni recenti le fondazioni dell’Ordine in Sudafrica, Messico, Argentina, Cile e Bolivia sono state gestite dalla Provincia Veneta. Le carte personali dei frati defunti e i fondi dei conventi soppressi di Venezia S. Cuore di Gesù, Mestre, Madonna di Tirano e Milano S. Siro sono stati concentrati presso l’archivio storico, per un totale di oltre 1.000 unità attualmente in fase di inventariazione informatizzata. I fondi conservati offrono quindi nuove possibilità di ricerca a tutti gli studiosi interessati alle tematiche missionarie del XX secolo, ma anche alle vicende biografiche di religiosi, alla storia dell’educazione e più in generale alla storia sociale. Per informazioni: Archivio Storico della Provincia Veneta dell’Ordine dei Servi di Maria Istituto Missioni Monte Berico, Viale Cialdini 2 36100 Vicenza tel.: 0444-559517

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http://www.pvosm.it/docs/archivio.pdf

 


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