Dal 18 al 26 novembre, per la Settimana degli archivi dell'Umbria, l’Archivio di Stato di Perugia, la Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici dell’Umbria, la Soprintendenza archivistica per l’Umbria, l’Archivio di Stato di Terni hanno promosso in tutta la regione eventi e iniziative in tema di tutela e valorizzazione della memoria locale.
Dal 18 al 26 novembre, per la Settimana degli archivi dell'Umbria, l’Archivio di Stato di Perugia (
www.archiviodistatoperugia.it), la Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici dell’Umbria, la Soprintendenza archivistica per l’Umbria, l’Archivio di Stato di Terni hanno promosso in tutta la regione eventi e iniziative in tema di tutela e valorizzazione della memoria locale. Venerdì 18 un’intensa giornata di studio è stata dedicata all’istituzione dell’Archivio di Stato di Perugia e alla storia delle istituzioni archivistiche in Umbria, per ricordare i settant’anni della costituzione dell’archivio. In questa occasione Pier Maurizio Della Porta ha presentato “Il sito web e il sistema informativo dell’Archivio di Stato di Perugia”. Online dal maggio del 2010, il sito istituzionale arricchisce la sezione dedicata alle risorse digitali di nuovi contenuti e di immagini: all’anagrafe dei complessi documentari si aggiungono le descrizioni dei soggetti produttori (entrambi prodotti dal SIAS (
www.archivi-sias.it), il Sistema informativo degli Archivi di Stato) i catasti, le pergamene e altri dati inventariali. Viene così pubblicato online un cospicuo patrimonio informativo, prodotto in tempi e modi differenti e raccolto all’interno della piattaforma di gestione documentale xDams: i dati provenienti da sistemi differenti convivono con quelli nativi, e risiedono tutti in formato XML EAD o XML EAC-CPF. Il numero dei record descrittivi pubblicati, che ora ammonta a quasi 110.000 record, aumenterà progressivamente ogni volta che l’Archivio deciderà di preparare nuove risorse per la loro fruizione online. Dal progetto IMAGO II (degli anni ’90) derivano i metadati descrittivi e le riproduzioni digitali (circa 204.000 immagini) di 368 registri e codici di varie tipologie documentarie: 32 statuti del Comune di Perugia (il più antico del 1279); 31 corali, codici di grande formato realizzati nei secoli XII-XVI e contenenti le note dei canti che accompagnavano le liturgie delle chiese di San Domenico e San Pietro di Gubbio; 305 registri dei catasti prodotti in 4 secoli, dal 1339 fino al XVIII secolo, dal Comune di Perugia. Per 260 registri catastali viene fornita anche la descrizione dettagliata di oltre 100 mila allibramenti, ossia estimi (registrazioni messi a libro, quindi “allibrati”) di terreni, edifici e beni vari. Gli intestatari erano persone, enti, famiglie, di Perugia o di comunità del territorio. Dal SIAS provengono invece i dati descrittivi delle pergamene (con documenti a partire dal XII secolo) dell’Archivio storico del Comune di Perugia e di altre corporazioni religiose soppresse. Si tratta di oltre 5.000 record cui sono associate 13.914 riproduzioni digitali fronte retro, ora per la prima volta online. Si aggiungono infine 5 inventari digitali (tra cui quello della Prefettura di Perugia e la sezione provinciale del Comitato di Liberazione Nazionale), per un totale di 7.700 record. Dal sito istituzionale si può accedere alla pagina dedicata alle Risorse digitali (
www.archiviodistatoperugia.it/risorse-digitali), e da lì una maschera di ricerca specifica consente di esplorare i dati dell’Anagrafe dei fondi e dei Soggetti produttori. La sezione Strumenti permette invece la ricerca e la navigazione dei vari strumenti di ricerca con o senza riproduzioni digitali.