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Formazione e aggiornamento
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Un accordo di programma ben riuscito
Maria Grazia Bevilacqua |
in n. 1/2006 |
 L’Anai Veneto nel corso del 2005 e nei primi tre mesi del 2006, ha proseguito nell’ormai consolidata attività d’informazione, aggiornamento e formazione archivistica e nell’attenzione alle problematiche della professione suggellate dalla proficua collaborazione con le istituzioni presenti sul territorio regionale. Il 16 marzo 2005, in occasione dell’Assemblea ordinaria dei Soci, Giorgetta Bonfiglio Dosio e Casimira Grandi (Università di Trento) hanno presentato il volume L’alienazione mentale nella memoria storica e nelle politiche sociali, a cura di L. Contegiacomo e E. Toniolo, Minelliana, 2004, frutto degli atti del convegno tenutosi nel dicembre 2003 presso l’Archivio di Stato di Rovigo in collaborazione per l’appunto con la Sezione; il volume racchiude 24 contributi dedicati agli archivi degli ospedali psichiatrici ed alla storia della cura della salute mentale tra l’Ottocento e il Novecento.
Nella prima parte dell’anno si sono svolti una serie d’importanti seminari promossi dalla Sezione, dalla Regione Veneto e in sinergia con l’Università degli Studi di Padova Archivio Generale di Ateneo. Si è trattato di sette incontri di studio a cura di Francesca Cavazzana Romanelli, Luigi Contegiacomo e Andreina Rigon, tenuti presso l’Archivio antico dell’Università di Padova, dedicati ai Sistemi informativi archivistici Strategie ed esperienze, vedi la nota in Digitale e dintorni. Durante il mese di aprile si è invece svolta una riuscitissima Gita sociale (la prima della Sezione) al Museo di arte contemporanea di Rovereto, con visita guidata alla mostra “Il bello e le bestie” e agli archivi del Mart con la direttrice, la collega Paola Pettenella, e alcune sue collaboratrici che ci hanno accompagnato nei meandri dell’archivio, illustrandoci con grande competenza e disponibilità alcuni “documenti” particolarmente significativi in particolare collegati alla produzione futurista in cui documento e opera d’arte divengono quasi un tutt’uno. La collaborazione con la Direzione Cultura della Regione Veneto è proseguita con l’organizzazione da parte della Sezione di quattro corsi di aggiornamento riservati agli addetti dei servizi archivistici degli enti locali e degli enti dichiarati di interesse locale ma non solo, dato che, per la prima volta, l’iscrizione è stata aperta a tutti gli archivisti interessati con l’unico limite dato dalla disponibilità di posti. La formazione è stata articolata in quattro sezioni, ossia due corsi base ognuno di 36 ore e due corsi tematici della durata di 15 ore. I corsi base intitolati Il servizio archivistico nell’Ente locale hanno avuto come scopo precipuo quello di fornire e trasmettere a personale privo di una formazione specifica o poco aggiornato, le conoscenze normative e operative aggiornate necessarie alla tenuta e all’organizzazione dell’archivio dal protocollo alla sezione separata. Si sono svolti rispettivamente a Padova (9 novembre – 14 dicembre 2005), presso la sede del Comune e a Treviso (11 gennaio – 15 febbraio 2006) presso la sede della Provincia. I corsi tematici formulati invece per personale con una valida esperienza negli archivi sono stati incentrati su Il documento elettronico (Padova, 22-24 febbraio 2006), e su La valorizzazione del bene archivistico (Verona, 1-3 marzo 2006). Nel primo, un approfondimento dedicato alla conoscenza della normativa vigente e all’analisi del documento elettronico nella diplomatica contemporanea e connesso alle problematiche di autenticazione, conservazione e gestione. Nel secondo, la disanima delle possibili strategie informative per il pubblico, quindi non solo conservazione e inventariazione, ma anche valorizzazione dell’archivio attraverso interventi dal carattere promozionale e didattico attuati attraverso l’utilizzazione di tecnologie tanto tradizionali quanto multimediali. I corsi, grazie all’alta professionalità del corpo docente, hanno ottenuto ampi consensi, confermati dal gran numero di iscrizioni (quasi 200 iscritti). Infine la Sezione ha supportato la Segreteria nazionale nell’organizzazione e nella ricerca di sponsor per gli incontri del gruppo “Interpares2” tenutosi a Venezia ai primi di dicembre.
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