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«Bollettino d’Archivio» della Guardia di finanza, Museo storico, Archivio storico, I (2005), 1
Dopo aver dato notizia dell’uscita del «Bollettino d’Archivio» dell’Ufficio storico dello Stato maggiore dell’Esercito (cfr. «Il Mondo degli Archivi», 1/2002), si segnala ora la pubblicazione di un periodico a cura del Museo storico della Guardia di finanza, in collaborazione con la Scuola di polizia tributaria; pubblicazione che rappresenta, a nostro giudizio, una significativa riprova della politica intrapresa, in questi ultimi anni, dalle istituzioni militari per favorire la fruizione e la valorizzazione del patrimonio archivistico di interesse storico conservato presso i loro enti culturali. La finalità del nuovo «Bollettino d’Archivio» è quella, come sottolineato dal gen. Luciano Luciani nella Presentazione, di “dar vita ad una iniziativa editoriale destinata, nelle intenzioni, a suscitare l’interesse di un pubblico più vasto di quello degli appartenenti al Corpo” tramite l’edizione dei documenti custoditi nell’Archivio storico del Museo, che testimoniano, a partire dal Settecento, la storia ed il servizio svolto dalla Guardia di finanza sia come organo di polizia dell’Amministrazione finanziaria sia come forza militare.
Questo primo numero è interamente dedicato alle vicende che videro protagonista, nella prima metà del Novecento, la Guardia di finanza in Libia ed in Etiopia e che sono ripercorse, sia pure sinteticamente, dal gen. Pierpaolo Meccariello nel suo saggio introduttivo dove sono forniti utili elementi per meglio contestualizzare, storicamente ed istituzionalmente, le due relazioni, di cui una inedita, pubblicate di seguito.
La prima relazione, datata 1° aprile 1912 e avente come oggetto Per l’ordinamento della vigilanza finanziaria nella Libia, venne inoltrata al Comando generale della R. Guardia di finanza dal ten. col. Ettore Gemmi il quale era stato inviato, nel febbraio dello stesso anno, in missione in Libia al fine di acquisire quelle informazioni necessarie per l’elaborazione di uno studio sul futuro sistema tributario e sull’ordinamento del Corpo nel paese africano.
Il secondo documento è costituito dalla Relazione sull’attività della R. Guardia di finanza nell’Impero durante l’esercizio finanziario 1938-1939, trasmessa nell’ottobre 1939 dal col. Giuseppe Bagordo, comandante della R. Guardia di finanza dell’AOI., successivamente pubblicata nel 1940.
Tale relazione annuale di servizio riporta dati sulla struttura economica e sulle possibilità di sviluppo delle attività economiche dell’Eritrea, della Somalia italiana, del territorio di Galla e Sidama, dell’Amara, del Harar e dello Scioa nonché l’analisi delle attività da incrementare.
Inoltre, fornisce un panorama sulle caratteristiche del sistema tributario etiopico e sulle leggi finanziarie vigenti nell’Impero; ed ancora, offre un quadro dell’organizzazione e dell’attività della R. Guardia di finanza in AOI (vigilanza al confine di terra e di mare; organico del Corpo; stanziamenti in bilancio; accasermamento; casermaggio; azione in difesa dei tributi) e, in allegato, lo specchio della dislocazione dei comandi e dei reparti del Corpo alla data del 30 giugno 1939. |
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