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L RIORDINO DEGLI ORGANI COLLEGIALI DEL SETTORE ARCHIVISTICO
![]() L’art. 29 del D. L. 4.7.2006 n. 223, convertito con modificazioni dalla legge 4.8.2006 n. 248, ha avviato il riordino degli organi collegiali presso i Ministeri. A tale adempimento si è dato corso, per questo Ministero, rispettivamente, con D. P. R. 14.5.2007 n. 89 ( G. U. n. 158 del 10.7.2007 ), relativo agli organi istituiti in forza di disposizioni normative, e con D. P. C. M. 11.5.2007 ( S. O. n. 189 alla G. U. n. 198 del 27.8.2007 ), concernente gli organi istituiti in via amministrativa. Per quanto in particolare concerne il settore archivistico, sono stati confermati: il Comitato per le pubblicazioni di cui all’art. 11 del D. P. R. 30.9.1963 n. 1409 ( per 2 anni ); il Comitato scientifico della Rassegna degli Archivi di Stato ( per 3 anni ); la Commissione per la pubblicazione dei carteggi del Conte di Cavour ( per 3 anni ); la Commissione tecnica paritetica nazionale per la definizione degli standards e per il censimento e l’inventariazione del patrimonio archivistico.
Tre mesi prima della scadenza dei termini indicati, ciascun organismo deve presentare al Ministro una relazione sull’attività svolta, ai fini della valutazione dell’opportunità di una ulteriore proroga.
L’obiettivo finanziario di decurtazione della spesa rispetto alla misura del 2005 è stato ottenuto diminuendo il numero delle riunioni, con conseguente taglio degli oneri per trasferta.
Piccola postilla polemica: giusto eliminare gli organi collegiali inutili. Ma perché allora istituire un nuovo comitato tecnico-scientifico per l’economia della cultura, di cui francamente non si sentiva la mancanza? |
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