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"La guerra ai civili dell’Umbria (1943-1944) Per un atlante delle stragi nazifasciste"
Il 7 novembre 2008, l’Archivio di Stato di Terni ha messo a disposizione la propria sala convegni, per la presentazione di un volume del professor Angelo Bitti, pubblicato dall’Isuc, Istituto per la Storia dell’Umbria Contemporanea, dal titolo: “La guerra ai civili dell’Umbria (1943-1944) Per un atlante delle stragi nazifasciste”. L’opera è frutto di un’attenta e lunga ricerca documentaria, che ha mirato all’obbiettivo di delineare un quadro, più completo possibile, delle violenze perpetrate dai tedeschi e dagli alleati fascisti, contro la popolazione umbra, fornendo, nel suo carattere anche molto divulgativo, un importante strumento di ricerca.
Nel lavoro sono state utilizzate diverse fonti documentarie, anche inedite; importante è stata l’indagine svolta sul Servizio segreto militare, che ha dato uno spaccato, anche ideologico, degli atti di immane violenza fisica e mentale sui civili, negli anni di fuoco 1943/’44.
Questa ricostruzione storica conduce alla triste riflessione di come tanti crimini siano rimasti impuniti e tanti responsabili non identificati, ma è importante che nella memoria collettiva tante vite umane non siano morte inutilmente.
La presentazione di questo volume è stata condotta da due docenti universitari: la Prof.ssa Daniella Gagliani di Bologna e la Prof.ssa Gabriella Gribaudi di Napoli, le quali hanno rilevato la ricchezza del lavoro, mettendo a confronto, dopo aver effettuato ricerche analoghe sui propri territori, le situazioni verificatesi in Emilia e in Campania, nel periodo nazista: il quadro generale è risultato veramente angosciante, ma profondamente vero ed emblematico di un tremendo periodo della nostra storia.
Questa manifestazione è stata inserita in quella annuale della regione umbra:“Umbria libri”, per la valorizzazione e lo sviluppo dell’editoria.
L’Archivio di Stato di Terni vuole sempre meglio assolvere al compito di promulgatore della cultura. |
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