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La Conferenza “Archeologia, metropolitana….ricerche d’armonia”, all’Archivio Centrale dello Stato
![]() A fine maggio 2009 si è tenuta presso l’Archivio Centrale dello Stato la conferenza “Archeologia, metropolitana….ricerche d’armonia”. L’evento si è inserito in un vasto programma di promozione dell’offerta culturale nel cui ambito, a partire dallo scorso marzo, sono stati organizzati incontri, conferenze, presentazioni di volumi, iniziative didattiche, con l’intento di aprire l’Istituto ad un pubblico più vasto di quello degli utenti tradizionali e favorire in tal modo la conoscenza del patrimonio storico conservato. Il filo conduttore di tutte le manifestazioni è sempre stato quello di dimostrare come le fonti documentarie offrano continui spunti di ricerca e di riflessione su molte tematiche di grande attualità. Alla conferenza del 28 maggio hanno partecipato la dott.ssa Maria Teresa Martines, archeologa consulente di Roma Metropolitane Srl e la dott.ssa Maria Letizia Sagù, responsabile dei fondi della Direzione generale delle Antichità e belle arti conservati presso l’Archivio Centrale dello Stato.
La prima ha illustrato le ultime indagini archeologiche nelle linee metropolitane e gli attuali interventi relativi alla sistemazione del tracciato della Metro C. L’intervento è stato particolarmente interessante perché ha costituito anche una significativa testimonianza di una prassi di lavoro che si muove contemporaneamente su più fronti: l’attualità e le nuove tecnologie, la conoscenza degli autori classici che hanno “raccontato” la Roma imperiale e descritto località ed edifici, il ricorso alle fonti d’archivio per studiare e conoscere gli scavi otto-novecenteschi. Maria Letizia Sagù ha ripercorso invece alcuni aspetti dello sviluppo urbano di Roma negli anni Sessanta, soffermandosi su alcuni momenti legati a salienti ritrovamenti portati alla luce nel tessuto urbano ed extra urbano, ed anche su alcune figure di sovrintendenti e funzionari delle belle arti.
Entrambi gli interventi, corredati da suggestive immagini di cantieri di scavo, di gemme, monili, mosaici, sculture rinvenuti duranti i lavori, da foto d’epoca e documenti d’archivio hanno consentito al pubblico più giovane di conoscere e vedere quanto il sottosuolo di Roma conserva e nasconde, ai più adulti di ricordare momenti particolari dello sviluppo urbanistico, della costruzione della rete metropolitana, di alcuni episodi che suscitarono grande eco e talvolta produssero problematiche e polemiche immancabilmente rimbalzate sulla stampa nazionale.
Alla conferenza è seguito un concerto offerto dal "Quartetto Stark" del Conservatorio Statale di Musica di Latina “O.Respighi”, composto da Simone Cocuzzi , Alessandro Iacobucci , Emanuela Asciolla e Giada Guccione che hanno eseguito brani di F.Farkas, A.Piazzolla, K.Weill, M.Betton, G.Rossini, J.Strauss, J.Brahms.
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