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L'epistolario di Stefano Merli all'Archivio di Stato di Piacenza

Enzo Latronico

in n. 3/2009

E’ stato depositato presso l’Archivio di Stato di Piacenza l’epistolario di Stefano Merli (1925-1994), studioso e militante socialista nativo di Podenzano (PC). La sua figura è legata alla fondazione di riviste e centri di studio dedicati al mondo del lavoro, fra cui spiccano “Movimento operaio”, “Rivista storica del socialismo”, “Classe” e “Socialismo e storia”; fu docente universitario a Siena, Venezia e Milano.

L’epistolario è composto da circa 12.000 lettere, in entrata e in uscita, che vanno dagli anni ’50 ai primi ’90 del secolo scorso ed è corredato da uno schedario dei corrispondenti. Appunti vari,   dattiloscritti, supporti magnetici e alcune pubblicazioni completano il fondo.

La raccolta è stata acquistata dallo Stato, tramite la Soprintendenza Archivistica per Lombardia competente per territorio, da Lucia Dotti a lungo compagna di Merli, ed è stato ceduto all’Archivio  di Stato. A Piacenza è possibile consultare altri documenti dell’archivio Merli, relativi alla sua attività storica e politica (nel Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria e nella Democrazia Proletaria) presso l’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea; sempre presso l’ISREC è conservata anche una rilevantissima raccolta di manifesti, monografie e periodici a lui appartenuti. In fine un carteggio più ristretto si trova presso la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli di Milano.


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