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La visita del Presidente Napolitano all'Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico

Ansano Giannarelli

in n. 3/2009
INCONTRI CON GLI AUTORI è un’iniziativa permanente dell’ Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico, curata da Letizia Cortini, per presentare, insieme alla documentazione collegata, opere filmiche, prevalentemente del cinema documentario in Italia nella seconda metà del Novecento, realizzate da personalità registiche che hanno avuto o hanno tuttora un rapporto con la Fondazione. Recentemente, è stato programmato uno di questi incontri, dedicato a un autore scomparso, Riccardo Napolitano, che è stato uno dei fondatori dell’Archivio audiovisivo. Questo incontro è stato preceduto da una giornata, quella del 29 settembre, in cui si è svolta una tavola rotonda, alla presenza del Presidente della Repubblica, sul tema più generale del cinema documentario in Italia nel secondo Novecento.
Il tema della rassegna successiva, svoltasi il 30 settembre, indicava con precisione una caratteristica dell’opera di Riccardo Napolitano: “Il cinema documentario e l’impegno politico-culturale: un binomio inscindibile”. Riccardo Napolitano, oltre a una infaticabile attività come organizzatore culturale, per lungo tempo alla presidenza della Federazione italiana dei circoli del cinema, ha diretto oltre 30 film documentari e ha curato l’edizione italiana di una serie di classici sovietici del cinema muto.
L’iniziativa si è quindi svolta in due giornate, il 29 e il 30 settembre 2009, presso la sede della Fon­dazione Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico, con i patrocini del Ministero dell’Istruzione Università Ricerca e del Comune di Roma – Assessorato alle politiche culturali e alla comunicazione, curata insieme alla Fondazione Centro sperimentale di cinematografia-Cineteca Nazionale, alla Federazione italiana dei circoli del cinema (FICC), e in collaborazione con la Soprintendenza archivistica per il Lazio, il Sindacato nazionale dei critici cinematografici italiani, la Cineteca lucana e il Dipartimento di comunicazione e spettacolo dell’Università degli studi Roma Tre.
L’iniziativa si è aperta, il 29 settembre, con un indirizzo di saluto e di ringraziamento che il presidente dell’Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico, Mimmo Calopresti, ha rivolto al Capo dello Stato e alla moglie signora Clio.
Al termine, al Presidente e a Carla Simoncelli, moglie e collaboratrice di Riccardo Napolitano, è stato donato un cofanetto con i film in dvd realizzati dal regista e conservati dall’Archivio audiovisivo e dalla Cineteca Nazionale. L’omaggio è stato consegnato da Mimmo Calopresti insieme a Sergio Toffetti, conservatore della Cineteca Naziona­le, il quale ha poi sottolineato come il recupero dei film di Riccardo Napolitano abbia consentito la riscoperta di un grande cineasta.
E’ stata quindi svolta la relazione introduttiva, di Mino Argentieri, che ha delineato con grande efficacia e intensità il cammino percorso dal cinema documentario italiano dal dopoguerra a oggi, mettendo in rilievo il contributo che ha dato alla conoscenza, anche critica, della società italiana.
Dina Curione, autrice di una tesi sul cinema di Riccardo Napolitano, ha introdotto la successiva proiezione di due film, Dell’assuefazione (1970) e Disoccupato (1971): due opere innovative anche sotto il profilo linguistico e molto intense per i temi trattati, come l’ambiente e il lavoro.
In conclusione, il Presidente Giorgio Napolitano ha ringraziato l’Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico anche per la sua azione complessiva per conservare e far conoscere una memoria filmica importante per l’identità nazionale e soprattutto per le battaglie di libertà e democrazia del paese, dal secondo dopoguerra a oggi. Ha altresì espresso il piacere per aver potuto rivedere e apprezzare due film del fratello di grande valore e attualità, sottolineando come sia importante la diffusione soprattutto tra le giovani generazioni del cinema documentario ispirato, appunto, ai valori della libertà e della democrazia.
Prima di lasciare la sede dell’Archivio audiovisivo, il Presidente Napolitano ha risposto alle domande di alcuni inviati di testate giornalistiche, ribadendo i concetti espressi.
Alla manifestazione hanno partecipato, insieme ai lavoratori dell’Archivio audiovisivo – che il Presidente ha salutato con viva cordialità – personalità del cinema e della cultura, tra i quali i registi Luigi Di Gianni, Ugo Gregoretti, Carlo Lizzani, Cecilia Mangini, Citto Maselli, Giuliano Montaldo, Giorgio Treves, alcuni fondatori dell’Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico: Ansano Giannarelli, Paola Scarnati, Luciano Vanni e alcuni garanti della Fondazione.

Fondazione Ansaldo